Una cartografia di genere, composta da mappe e dati aperti (open data) aggregati, per restituire in un’ottica di “bene comune digitale” la ricchezza e la vitalità di associazioni, collettivi e gruppi informali attivi sui temi di genere, del pensiero e delle pratiche femministe.
L’intento è di creare sia un valido strumento informativo – la mappa georeferenziata – ma anche un mezzo che favorisca la connessione di azioni e luoghi, renda visibili i percorsi che li legano e dia voce alle differenti modalità di percepire e vivere il territorio che abitiamo.