6 novembre con Gender Bender
Partiamo segnalando la proiezione per Gender Bender del documentario “L’eco dei fiori sommersi”. Un film di Rosa Maietta. Italia, 2024, 67′
a seguire Q&A con la regista insieme a Sara De Giovanni e Cora Benetti del Centro Documentazione Flavia Madaschi (CDOC)
In collaborazione con Orlando e Archivio di Storia delle Donne
Nelle carte dell’Archivio di Stato di Napoli si celano vite di donne il cui richiamo dal passato giunge fino a noi come un canto di sirene. Rosa Maietta, regista napoletana, racconta il corpo di donne lontane nel tempo, dimenticate, partendo da sentenze, perizie e cimeli dissepolti: c’è Linda, che incinta dell’uomo di cui si era innamorata mentre il marito era al fronte, decide di abortire per evitare la vergogna; Emma, operaia sovversiva avversata dal fascismo fino all’esilio e alla reclusione; Giovannina, vittima di un fidanzato possessivo e violento.
Il film entra letteralmente nei faldoni conservati all’Archivio di Stato di Napoli per tessere i fili di un racconto che restituisce a queste donne e alle loro storie una voce che non hanno mai avuto.
info: gender Bender
location: Cinema Lumière
7-11-23-24 novembre
Verso il 25 novembre. Storie e pratiche di autodeterminazione femminile tra passato e presente
In occasione del 25 novembre, l’Istituto Parri e l’Archivio di storia delle donne di Bologna promuovono un ciclo di iniziative che intreccia storia, memoria e pratiche di autodifesa: Verso il 25 novembre. Storie e pratiche di autodeterminazione femminile tra passato e presente.
Dal pensiero e dall’impegno di Anna Kuliscioff, protagonista dell’emancipazione femminile tra Otto e Novecento, alle esperienze dei femminismi contemporanei, le iniziative propongono un percorso che attraversa forme diverse di costruzione della libertà delle donne: la parola pubblica, la ricerca storica, la solidarietà, il corpo come spazio di autodifesa e autodeterminazione.
21 novembre – 5 e 9 dicembre
Proposte per “La violenza illustrata”
Il centro di documentazione delle donne promuove tre incontri nell’ambito del Festival la violenza illustrata ideato dalla Casa delle donne per non subire violenza Bologna