“La donna non scrive la propria autobiografia e raramente tiene un diario; di lei rimangono solo una manciata di lettere…”
Virginia Woolf
L’Archivio di storia delle donne di Bologna conserva e rende consultabili le carte, i documenti sonori, le immagini prodotti e ricevuti dalla ricerca teorica e dalle attività del Centro di documentazione ricerca e iniziativa delle donne della città di Bologna e dell’associazione Orlando a partire dalla fine degli anni Settanta del Novecento e consente, in linea con le parole di Elisabeth Cady Stanton, di mettere “into a permanent shape” le tracce di una storia e di un movimento che ha segnato profondamente la vicenda contemporanea.
Importante crocevia dei femminismi contemporanei, l’Archivio di storia delle donne conserva, inoltre, la documentazione di altri enti e associazioni, di eventi e reti locali, nazionali, internazionali.
Alle testimonianze collettive si affiancano poi fondi personali e fondi d’autrice.
Guida ai fondi
Gli inventari dei fondi riordinati sono consultabili online sulla piattaforma Archivi ER – Sistema informativo partecipato degli archivi storici in Emilia-Romagna: archivi ER e sul sito Città degli Archivi.
L’Archivio di Storia delle Donne ha ricevuto dalla Sovrintendenza archivistica la notifica di archivio di interesse storico.
L’archivio aderisce al manifesto Rete bolognese archivi del presente.
Gli inventari sono resi disponibili su tre piattaforme principali:
Inventari IBC Archivi
Gli inventari consultabili sulla piattaforma Patrimonio Culturale Regione Emilia Romagna sono:
Inventari Una città per gli archivi
Sulla piattaforma è inoltre consultabile la raccolta di materiale sonoro digitalizzato, relativo a seminari, convegni e interviste (comprese le interviste raccolte nel corso della ricerca sulla Storia del movimento delle donne in Emilia-Romagna negli anni Settanta e Ottanta).
Inventari Biblioteca digitale delle donne
La collezione di manifesti, completamente digitalizzata, è visibile sul sito Biblioteca italiana delle donne, nella sezione Biblioteca digitale delle donne.
Frutto di donazioni da parte di femministe ed esponenti della cultura, i fondi speciali danno un’idea delle loro carte e delle loro librerie personali.
I fondi speciali sono consultabili sul sito della Biblioteca italiana delle donne.
La registrazione di convegni, seminari, corsi promossi dall’associazione Orlando, si affianca a numerose interviste rivolte a attiviste, studiose, rappresentanti istituzionali in occasioni di eventi significativi per i femminismi e la cultura delle donne.