Vogliamo offrire, come associazione Orlando – Centro delle Donne di Bologna, un luogo dove raccogliere l’indignazione che in questi giorni abbiamo condiviso a voce, via chat, sui social.Vogliamo guardarci in faccia e, allo stesso tempo, mettere la nostra firma su un esposto collettivo contro le parole contenute in un articolo di Libero a proposito di Nilde Iotti.
Non è giornalismo ma è il solito, stancante, racconto maschilista, che definisce cosa sono le donne (“grandi in cucina e a letto. Il massimo che in Emilia si chiede a una donna”) .
Invece noi vogliamo essere libere di essere quello che desideriamo.
Istruzioni:
1) L’esposto può essere sottoscritto da ogni donna che è nata, vive o lavora in Emilia-Romagna
2) Sappiamo che anche moltissimi uomini si sono sentiti offesi da quelle parole ma giuridicamente le parti offese siamo noi donne.
3) Ciascuna donna, gruppo di donne, o associazione per presentare l’esposto dovrà stampare, compilare e consegnare il modulo individuale o collettivo, allegando l’articolo di Libero rigorosamente di persona presso un comando o caserma (polizia, carabinieri, polizia postale, polizia municiaple).
Per qualsiasi chiarimento scriveteci a: ass.orlando@women.it
ABBIAMO DECISO DI LANCIARE UN APPUNTAMENTO CONDIVISO PER ANDARE INSIEME A PRESENTARE L’ESPOSTO:
LUNEDì 23 DICEMBRE ALLE 9.30 PRESSO LA CASERMA DEI CARABINIERI DI VIALE PANZACCHI A BOLOGNA
PORTATE DUE COPIE DELL’ESPOSTO COMPILATE PER FACILITARE LA PROCEDURA
Ribadiamo che è sempre possibile consegnare autonomanente i due fogli e l articolo scaricati ENTRO 3 MESI dalla pubblicazione dell’articolo.
IN QUESTI GIORNI AGGIORNEREMO LA PAGINA CON INFORMAZIONI E CHIARIMENTI INERENTI L’ESPOSTO
SPECIFICHE DELLE PROMOTRICI
L’associazione Orlando indicherà a breve anche iniziative di natura politica a supporto per tutte coloro che non intendono presentare l’esposto e per tutti gli uomini che desiderano a loro volta esprimere la propria indignazione nei riguardi delle frasi sessiste contenute nell’articolo di Libero.