La Giornata della lingua madre, proposta dall’UNESCO per il 21 febbraio di ogni anno, ci invita a riflettere sul modo in cui la lingua riporta alle nostre radici e all’eredità culturale. Quest’anno, l’attenzione si concentra sulla poesia dialettale femminile, che rappresenta una voce autentica e profondamente radicata nelle tradizioni locali, custode di una preziosa diversità linguistica.
In Italia, emerge una pluralità di voci femminili contemporanee che scelgono il dialetto, segnando un evidente ritorno alla scrittura in queste lingue.
Percepiti come una rinascita culturale contro una standardizzazione linguistica, i dialetti, spesso confinato all’oralità, diventano una scelta “colorita ed emozionante”, forma di resistenza segnata da una profonda autenticità legato alla identità culturale e riporta alla lingua madre.
Dialogano con le poete
Azzurra D’Agostino
Annamaria Farabbi
Maria Lenti
Nina Nasilli
Maria Luisa Vezzali (poeta e traduttrice, Orlando Aps) e Fernanda Minuz (esperta di plurilinguismo, Orlando Aps)
Introduce
Anna Pramstrahler (Biblioteca italiana delle Donne)
Per informazioni
bibliotecadelledonne@women.it
tel. 0514299405
Nell’ambito del Patto della lettura di Bologna