Il progetto, che ha coinvolto l’Archivio di Storia delle donne e l’Archivio di Stato di Bologna, ha preso le mosse dal fondo conservato presso l’Archivio di Stato: “Persone pericolose per la Sicurezza dello Stato (1872-1983)”, schedate dal Gabinetto della locale Questura. “Declinato” per lungo tempo al maschile con l’abbreviativo i “sovversivi”, il fondo rivela al contrario anche una ricca presenza di “sovversive”.
Ci si è proposte riscoprire questa memoria affrontando l’analisi in una prospettiva di genere e intrecciando le carte con quanto conservato nell’Archivio di Storia delle donne di Bologna e rendere così fruibile in forme comunicative anche nuove e adatte ad un pubblico diversificato, per tramandarla alle future generazioni.
Sono stati realizzati dei podcast disponibili a questo link: https://altreconomia.it/sovversive/
