Saluti della Presidente di Orlando, Giusi Marcante
La biblioteca personale di Rosi: un dono alla città, Anna Pramstrahler, Biblioteca italiana delle donne
Un progetto intergenerazionale, Rosi Braidotti con Mohana Zwaga e Louisa Rietveld, assistenti ed archiviste, Università di Utrecht
Storia di una donazione: trent’anni di amicizia e femminismo, Rosi Braidotti in conversazione con Annamaria Tagliavini e Rita Monticelli. Coordina Emanuela Giampaoli (La Repubblica Bologna)
Segue brindisi
Evento a cura di Biblioteca italiana delle donne, Orlando APS in collaborazione con Gemma,Erasmus Mundus master in Women’s and Gender Studies in Europe
Da 20 anni Rosi Braidotti regala i suoi libri e riviste alla Biblioteca italiana delle donne. Si tratta di 800 opere di filosofia femminista contemporanea, di cui almeno 300 sono testi dei quali Braidotti è autrice/curatrice. All’interno di questo fondo si trovano per lo più trattati filosofici e saggistica femminista di vario genere, in lingua italiana e in molte altre lingue tra cui inglese, olandese, francese, tedesco, spagnolo, ma anche arabo, russo, coreano, cinese, giapponese.
Molte delle pubblicazioni sono edite presso dipartimenti universitari e si inseriscono nel filone molto importante degli studi accademici dedicati ai Women’s and Gender Studies. Vi sono inoltre molte riviste in cui compaiono i suoi articoli e il fondo si arricchisce anche di numerosi spogli di volumi con i suoi saggi.
Il fondo risulta particolarmente prezioso perché contiene molti testi posseduti solo alla Biblioteca italiana delle donne, opere uniche e rare rese attraverso la catalogazione accessibili ora a tutta la comunità scientifica.
I temi più affrontati nelle opere della donazione Braidotti sono naturalmente quelli di cui la studiosa si è più occupata: filosofie femministe, Women’s Studies, etica e politica, corporeità e soggettività, multiculturalismo, biotecnologie, ecologia, arte e letteratura femminista.
Grazie per questa splendida donazione che permette a tante e tanti conoscere il pensiero di Rosi Braidotti e i suoi riferimenti teorici e le sue letture – durate un intera vita – attraverso la sua ampia biblioteca femminista del postumano ora presente a Bologna.