Il 30 novembre, alla Biblioteca italiana delle Donne:
“Da ‘Quémalo Todo’ a ‘Brucia tutto’: pratiche di protesta, autodifesa e rivolta femminista”
Un confronto fra i paesi dell’America Latina e l’Italia a partire dal libro di Rita Segato, ‘La guerra contro le donne’, Tamu, 2023
Dopo oltre 20 anni dalle prime elaborazioni sul femminicidio, organizziamo un dibattito sull’attualità del termine, sul contesto neoliberale della frontiera tra Messico e Usa, a partire dalle teorie femministe latinoamericane di Rita Segato con il suo libro “La Guerra contro le donne”, Tamu, 2023, appena pubblicato in italiano. Si discuterà sulle pratiche di protesta, autodifesa e rivolta femminista nei paesi dell’America Latina creando un confronto aperto con il contesto italiano.
Mara Biagiotti e Roberta Granelli, traduttrici del libro “La guerra contro le donne”
In collegamento da Ciudad Juárez Vanessa Vargas, attivista femminista del collettivo Hijas de su Maquilera Madre
Introduce:
Anna Pramstrahler, Biblioteca italiana delle donne.
In collaborazione con la Libreria delle donne. Nell’ambito del XVIII Festival ‘La violenza illustrata’, Patto della lettura di Bologna
Rita Segato: docente di Antropologia e Bioetica presso la cattedra Unesco dell’Università di Brasilia, dirige il gruppo di ricerca in Antropologia e Diritti umani presso il Consiglio nazionale per la ricerca scientifica e tecnologica del Brasile. Il suo lavoro accademico si combina con l’attivismo nell’ambito delle questioni che intrecciano genere, razzismo e colonialismo all’interno delle comunità latinoamericane e indigene. Una parte importante del suo lavoro di ricerca riguarda gli omicidi di donne in luoghi come Ciudad Juárez in Messico, El Salvador e Guatemala, tra gli altri.