Attraverso percorsi laboratoriali, incontri tematici, collaborazioni con scuole, enti territoriali e reti educative, la Biblioteca ha promosso una cultura dell’uguaglianza e del rispetto delle differenze, valorizzando il proprio patrimonio librario e documentario come strumento di prevenzione della violenza di genere, sviluppo del pensiero critico e cittadinanza consapevole.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sperimentazione di nuovi linguaggi, tra cui il podcasting, per ampliare l’accessibilità e la diffusione dei contenuti, rafforzando il dialogo tra spazio bibliotecario, scuola e società civile.
Qui di seguito un estratto della relazione delle attività svolte nell’ambito dell’affidamento del servizio culturale all’interno del progetto BO4.4.11. D “Azioni integrate per l’infanzia e l’adolescenza” nell’ambito del PN METRO PLUS E CITTA’ MEDIE SUD 2021-27, per il Comune di Bologna – Settore Biblioteche e Welfare Culturale
Le attività realizzate si inseriscono nel quadro delle politiche cittadine di contrasto alle disuguaglianze e alla violenza di genere e rispondono agli obiettivi di promozione della cittadinanza di genere, del pluralismo culturale e del superamento degli stereotipi.
Nel periodo 2024–2025 la programmazione si è articolata attorno a due macro-ambiti:
Attività extrascolastiche rivolte a ragazze e ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado, con particolare attenzione alla promozione della lettura, alla storia delle donne e all’educazione alle relazioni;
Pratiche e risorse per navigare stereotipi, differenze, mondi digitali ed emozioni reali, con azioni dedicate al pensiero critico, all’educazione affettiva e all’uso consapevole dei media.
Nel secondo semestre 2025 la Biblioteca ha realizzato incontri e laboratori rivolti a un’utenza in larga parte non specialistica, favorendo la conoscenza dei servizi bibliotecari e del patrimonio del Centro di documentazione delle Donne.
Le attività hanno intrecciato promozione della lettura e riflessione su identità, stereotipi, relazioni, parità di genere e consapevolezza di sé. Parallelamente, il lavoro di programmazione ha richiesto un intenso dialogo con scuole, educatori ed enti territoriali, le cui tempistiche organizzative necessitano di una pianificazione a medio-lungo termine.
In risposta alle richieste della comunità educante, la Biblioteca ha fornito bibliografie tematiche e supporto alla progettazione didattica su temi quali:
stereotipi di genere, identità e orientamento sessuale, violenza di genere, diritti delle donne, femminismi, storia delle donne, rappresentazioni culturali e mediatiche, scrittrici dell’Ottocento e del Novecento, donne e scienza, valore delle biblioteche e promozione della lettura.
In prossimità della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, la Biblioteca ha intensificato le attività di orientamento bibliografico e realizzato laboratori specifici.
Tra questi, il progetto promosso dal Comune di Pianoro ha coinvolto ragazze e ragazzi di società sportive e del centro giovanile, attraverso laboratori dedicati alla decostruzione degli immaginari stereotipati sui femminicidi e alla comprensione della violenza come fenomeno sistemico. Le riflessioni emerse sono confluite nella progettazione di materiali di comunicazione restituiti alla cittadinanza.
In collaborazione con R.E.GA. – Rete Educativa Galvani, è stato inoltre realizzato un laboratorio filosofico-letterario per adolescenti (11–14 anni), che ha unito circle time, letture guidate e discussione libera. I riscontri positivi hanno aperto alla possibilità di trasformare l’esperienza in un appuntamento periodico.
Nel periodo ottobre–dicembre 2025 la Biblioteca ha partecipato a laboratori scolastici di educazione affettiva, lettura e contrasto agli stereotipi di genere, tra cui Le molecole dell’essere e Pagine sonore. Leggere contro gli stereotipi e la violenza di genere.
I laboratori sono stati condotti da Rossella Dassu, attrice, drammaturga, regista e formatrice teatrale, e da Marianna Murgia, musicista, sound designer e docente di canto.
I percorsi si sono svolti in orario curricolare, con:
3 incontri di 2 ore ciascuno in classe, dedicati a letture condivise, attività espressive e confronto guidato;
1 incontro finale di 3 ore, dedicato alla registrazione audio.
Durante le attività sono stati utilizzati libri selezionati dal patrimonio della Biblioteca italiana delle Donne, proposti tramite bibliografie tematiche curate dalle bibliotecarie. I testi, appartenenti a generi diversi (narrativa, poesia, fumetto, letteratura grafica), hanno favorito la riflessione su identità, corpo, relazioni, desideri e prevenzione della violenza.
I materiali audio prodotti confluiranno in una serie di podcast, che saranno accessibili a partire da gennaio 2026 tramite QR code collocati all’interno della Biblioteca e nei volumi utilizzati, rafforzando il legame tra patrimonio librario e nuovi linguaggi.
I feedback di insegnanti ed educatori sono stati ampiamente positivi. In tutti gli incontri si è attivato un dialogo partecipato e profondo, che ha favorito l’emersione di riflessioni su sessismo, discriminazioni e violenza, ma anche di pratiche di attivazione e consapevolezza.
La Biblioteca è stata riconosciuta come luogo di scambio, formazione e incontro, capace di unire invito alla lettura e riflessione femminista. Molte delle persone coinvolte hanno espresso il desiderio di proseguire il dialogo, portando alla programmazione di nuovi appuntamenti fino ad aprile 2026.