La proposta di una “carovana di genere per l’Ucraina” per portare beni di prima necessità legati alla salute sessuale e riproduttiva è stata lanciata in occasione dell’assemblea cittadina “Donne per la pace in Ucraina”, riunitasi il 13 aprile 2022 presso il Centro di documentazione delle donne. A settembre abbiamo portato in Ucraina farmaci e prodotti non farmacologici, oggi, 15 gennaio 2023, siamo alla seconda missione.
La raccolta fondi ha raggiunto attualmente 3700 €, grazie al contributo di singole e alla generosa donazione della ditta Allitude di (Trento).
La rete che abbiamo costruito nel progettare e realizzare la prima carovana è tuttora attiva e comprende: Gender stream (Uzhhorod), Feminist Workshop (Kiev), Clinical Hospital of Emergency Medical Care (Dnipro), Volunteers of Transcarpathia (Uzhhorod).
La situazione che ci descrivono è drammatica e distruttiva sul piano esistenziale, delle relazioni e anche fisico. Abbiamo ricevuto richieste di farmaci che consentano di mantenere attivi i reparti di maternità della città di Dnipro, prodotti per sostenere le donne che arrivano dalle aree di combattimento e occupate, donne spesso vittime di stupri di guerra e atti di violenza domestica che la guerra ha incrementato: test di gravidanza, pillole anticoncezionali e pillole del giorno. La necessità di ormoni per le persone trans e l’urgenza di tutto ciò che può aiutare le donne e le persone trans accolte nei rifugi ad affrontare un inverno segnato dalle costanti interruzioni dell’elettricità e dal freddo.
Oggi, 15 gennaio 2023, partiremo da Bologna per consegnare i farmaci, destinati all’ospedale di Dnipro, all’associazione Volunteers of Transcarpathia che provvederà all’ultima tratta del viaggio e a Gender Stream i prodotti destinati alle donne e persone della comunità LGBTQ+ accolte nei centri per rifugiat* gestiti da loro o della loro rete.
Questi passaggi sono un esempio delle reti di solidarietà che le donne ucraine hanno creato e dell’enorme lavoro di cura di una società messa a dura prova dalla guerra che esse stanno svolgendo, come abbiamo visto e come mettono in rilievo i rapporti trimestrali di UNIFEM. Uno straordinario lavoro di cura che l’informazione centrata sugli eventi bellici troppo spesso trascura.
associazione Orlando
MIT – Movimento d’identità Trans